Lago di Garda

La multinazionale Husqvarna chiude lo stabilimento sul lago di Garda

Doccia fredda per i 25 lavoratori di Lonato del Garda in cui vengono prodotti utensili per l’edilizia. Il sindacato pronto alla battaglia



LAGO DI GARDA. Doccia fredda per i 25 lavoratori gardesani della multinazionale svedese Husqvarna.

L’azienda ha infatti comunicato formalmente la decisione di chiudere lo stabilimento di Lonato del Garda in cui produce utensili per l’edilizia. 

«All’origine della decisione», viene detto dai sindacati, «ci sarebbe un calo del fatturato legato all’andamento negativo del mercato a causa della pandemia e la conseguente riduzione dei margini di profitto».

Nell’azienda bresciana lavorano 25 dipendenti che la Fim Cisl ha riunito in assemblea per una prima valutazione della situazione e per condividere la strada da intraprendere, che Stefano Olivari, segretario provinciale dei metalmeccanici della Cisl, ha sintetizzato così: «Siamo determinati a verificare tutte le soluzioni alternative alla chiusura della fabbrica, per salvaguardare l’occupazione e l’attività industriale».













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle