Lo spazio sacro sorvegliato da bestie-uomini

Le nostre chiese offrono un bestiario medioevale trasformato in geometria ornamentale che presiede e dirige il movimento delle immagini e ritma la varietà del gioco, proiettando e moltiplicando un...



Le nostre chiese offrono un bestiario medioevale trasformato in geometria ornamentale che presiede e dirige il movimento delle immagini e ritma la varietà del gioco, proiettando e moltiplicando un importante schema difensivo. È a questo strano popolo formato da uomini, bestie e uomini-bestie che è stato delegato il compito di sorvegliare lo spazio sacro. In un tempo in cui non c’era differenza tra alto e basso, fuori e dentro, colto e incolto. Tutto faceva parte di un tutto. Per quanto isolate, le chiese della nostra regione offrono una ricchezza scultorea poco nota e poco valorizzata. Eppure sta in questa presenza muta la forza delle immagini che si fanno storia. Ammirare questi visi e musi arruffati, la cui collocazione ci costringe a torcere il collo, ci avvicina all’uomo medioevale, all’uomo di montagna, combattuto tra il fascino dell’ignoto demoniaco e l’allontanamento dello stesso attraverso l’immagine apotropaica. Non ce ne accorgiamo ma gli scaccia-maligno esercitano la loro funzione ancor oggi, in tempi di smartphone e hi-tech. (f.d.)













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle