Televisione

La serie tv sull'inventore dei jeans girata tra Piemonte e Alto Adige

Il tv movie racconta la storia di Levi Strauss. La vicenda è ambientata tra la Baviera, San Francisco e New York



TORINO. Sono finite a Torino le riprese di Call me Levi, tv-movie sulla storia di Levi Strauss, l'inventore dei blue jeans. Non si sa ancora su quale emittente andrà in onda in Italia. Le riprese sono cominciate il 9 settembre e, dopo 36 giorni di riprese in Piemonte, sono terminate con 9 giorni di riprese in Alto Adige il 23 novembre, tra  Soprabolzano, Prato allo Stelvio e San Valentino alla Muta.

Il progetto - diretto dalla regista Neele Leana Vollmar - è prodotto da LieblingsFilm GmbH, con la produzione esecutiva dell'italiana Viola Film di Alessandro Passadore, in co-produzione con Bravado Fiction, ed è realizzato con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte, unitamente a Idm Film Commission Alto Adige e Fff Bayern.

Oltre a Torino, sono numerosi i comuni piemontesi coinvolti grazie alla rete regionale di Film Commission Torino Piemonte: Ormea, Biella, Carignano e Collegno. La vicenda è ambientata tra la Baviera, San Francisco, e addirittura New York. Centrale il ruolo dei professionisti piemontesi nella troupe, composta per il 30% circa da maestranze piemontesi, tra cui Enrico De Lotto, Federica Bellocchio Brambilla, Giulia Capirone, Tzaddi Crociara, Francesco Palmero, Leucotea Monti e Valentina Ciminelli.

 













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle