Attrazioni

Gardaland, la maledizione del lupo pietrificato

In arrivo dal 4 giugno un lupo alto più di sedici metri con le fauci spalancate, pietrificato da una maledizione che i visitatori di Gardaland dovranno cercare di eliminare.


Daniele Peretti


Castelnuovo del Garda. Un lupo alto più di sedici metri con le fauci spalancate, pietrificato da una maledizione che i visitatori di Gardaland dovranno cercare di eliminare. Attorno al lupo c’è un giochi di luci, scenografie mozzafiato e suoni per sviluppare una storia immersiva, avvincente e ricca di mistero.

La nuova attrazione sarà disponibile dal 4 giugno ed è adatta sia alle famiglie che agli adulti. L’Amministratore Delegato Sabrina de Carvalho: “Nel corso degli anni abbiamo assistito ad una crescente domanda, da parte degli amanti del divertimento e dell’avventura, di esperienze sempre più emozionanti e coinvolgenti. Per questo Gardaland si rinnova per continuare ad essere un luogo di energia positiva, dove divertimento e avventura non finiscono mai!”.

La maledizione incombe sul povero lupo che ne potrà essere liberato solo dagli ospiti più coraggiosi.













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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle