E tutto cambiò, quando il vento incontrò il monte...
L'opera illustrata è di Matteo Costa «Storia del vento e della montagna» è un silent book poetico e contemplativo che attraverso le sole immagini narra la bellezza dell’incontro e il coraggio di fidarsi
Un libro che fa parlare solo le immagini per raccontare il vento in dialogo con la montagna.
L'opera è di Matteo Costa ed è stata pubblicata da pochi giorni da Maschietto editore di Firenze (22,90 euro): un volume di quaranta pagine che si intitola, appunto, «Storia del vento e della montagna».
«Questa è la storia del Vento, che tutti - si legge nella presentazione - hanno sentito almeno una volta.
Il vento è solito correre, correre. Passare, toccare e soffiare via.
Abituato al movimento, non si è mai fermato abbastanza a lungo da vedere cosa accade quando il tempo fa il suo lavoro. Finché un giorno, indebolito e costretto a rallentare, si trova davanti a una semplice montagna.
Da quell’incontro inatteso nasce una relazione silenziosa e profonda: il vento scopre cosa significa restare, attraversare, abitare.
La montagna impara ad accogliere, a lasciarsi trasformare. Stagione dopo stagione, entrambi cambiano, scoprendo che la vera forza non sta nella corsa, ma nella presenza.
Un silent book poetico e contemplativo che racconta, attraverso le immagini, la bellezza dell’incontro e il coraggio di fidarsi».
Matteo Costa ha studiato Illustrazione alla Scuola del fumetto di Milano, diplomandosi nel 2022, con un focus particolare sull'editoria per l'infanzia e sul Character Design per l'animazione.
Dopo il diploma, nel 2023 ha frequentato un Master in Stop Motion, durante il quale ha realizzato il cortometraggio Sand, di cui ha curato soggetto e regia. Dal 2024 collabora con Soggettiva Gallery di Milano, specializzata in locandine alternative di film e inoltre ha lavorato con diverse realtà editoriali e aziendali.