Spettacoli

Al teatro Sociale di Trento va in scena l’Otello tutto al femminile

Lo spettacolo tratto dall’opera di Shakespeare è in calendario da giovedì 18 a domenica 21 gennaio


Claudio Libera


TRENTO. Nono appuntamento in calendario per la Stagione del Teatro Sociale programmata dal Centro Servizi Culturali S. Chiara di Trento, che da giovedì 18 a domenica 21 gennaio vedrà in scena l’Otello da William Shakespeare con un cast tutto al femminile diretto da Andrea Baracco, con la traduzione e la drammaturgia di Letizia Russo.

Gli orari: giovedì 18 e venerdì 19 alle 20.30, sabato 20 alle ore 18 e domenica 21 alle ore 16.Una produzione Teatro Stabile dell’Umbria con il contributo speciale della Fondazione Brunello e Federica Cucinelli. Con Otello, Shakespeare ha consegnato alla letteratura occidentale uno dei suoi personaggi più archetipici: Iago. E, attraverso di lui, una riflessione spietata, eppure carica di pietas, sulle debolezze umane e sull’imprevedibile capacità che abbiamo di generare il male e di accoglierlo come insospettabile parte di noi stessi. La potenza del triangolo Otello-Iago-Desdemona sta nella corsa verso la distruzione di sé e degli altri, in un gioco che trasforma l’immaginazione in realtà e la realtà in immaginazione. Io non sono ciò che sono, dichiara Iago nella prima scena del primo atto. Questa definizione che dà di sé non cessa di essere vera se applicata anche agli altri protagonisti della tragedia. Cosa siamo, noi esseri umani, se non materia instabile, che le circostanze possono spingere alle scelte più estreme, alle scoperte interiori più inattese, e ai gesti più feroci? La tragedia del Moro di Venezia affonda le proprie radici nella linea d’ombra su cui ognuno di noi cammina come un funambolo in cerca di equilibrio, nella speranza, ma senza la certezza, di non cadere mai. Considerato un vero e proprio classico della drammaturgia, l’Otello viene nell’occasione portato in scena da uno straordinario cast tutto al femminile, che dà voce e corpo agli immortali personaggi nati dal genio del Bardo, e affidato alla regia di Andrea Baracco. Si informa il pubblico che in alcune scene dello spettacolo è previsto l’utilizzo di luci stroboscopiche.

Foyer del Teatro

Tornano gli appuntamenti dedicati agli approfondimenti con i protagonisti della Stagione 23-24, realizzati in collaborazione con il Dipartimento di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Trento e la Fondazione Museo storico del Trentino. Per il nuovo incontro in calendario, previsto al Teatro Sociale venerdì 19 gennaio alle ore 17.30, il professor Francesco Ghia (Università degli Studi di Trento) incontrerà il cast dello spettacolo.

Prossimi appuntamenti

La Stagione del Teatro Sociale tornerà a febbraio (da giovedì 1 a domenica 4) con De Gasperi: l’Europa brucia, spettacolo scritto e diretto da Angela Dematté e interpretato da Paolo Pierobon, che porta in scena la statura e la complessità, le luci e le ombre dell’uomo/statista Alcide.

Info: biglietti acquistabili online su www.boxol.it/centrosantachiara/it ed alle Casse del Teatro Sociale e dell’Auditorium S. Chiara. 













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È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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