l’iniziativa

A Bressanone ragazzini e persone mature camminano insieme per la pace

Tra le attività artistiche, il dipingere con i piedi e la creazione di installazioni con tessuti e giochi di luce. Parte dei risultati del workshop confluirà in un’opera che sarà esposta alla prossima edizione del Bressanone Water Light Festival



BRESSANONE. Può una camminata condivisa diventare un gesto di pace? A questa domanda ha cercato di rispondere il workshop creativo "Walking Towards Peace", tenutosi il 25 e 26 giugno 2025 nell’ambito del progetto europeo. Guidati dall’artista danese di fama internazionale Eva Esmann Behrens, giovani tra gli 11 e i 15 anni e persone over 65 di Bressanone e dintorni si sono incontrati per riflettere insieme sui temi della pace, della comunità e della comprensione reciproca, partecipando in modo attivo e creativo alla costruzione del futuro del festival.
Per due giornate, i partecipanti hanno esplorato la città, condiviso racconti personali e scoperto come anche i piccoli gesti quotidiani possano favorire una convivenza più armoniosa. Momenti speciali hanno preso forma durante le attività artistiche, tra cui il dipingere con i piedi e la creazione di installazioni con tessuti e giochi di luce.


"Volevo offrire ai partecipanti uno spazio in cui vivere il tema della pace in modo ludico ma anche riflessivo. Soprattutto nell’ultima giornata ho percepito la loro disponibilità a lasciarsi coinvolgere", racconta Eva Esmann Behrens. "Per me è stato un processo stimolante, anche in vista dell'elaborazione artistica dei materiali raccolti."
E proprio queste idee e creazioni nate grazie all’ispirazione dei brissinesi non rimarranno senza seguito: parte dei risultati del workshop confluirà infatti nell’opera di light art che Eva Esmann Behrens sta progettando e che sarà esposta alla prossima edizione del Bressanone Water Light Festival, in programma dal 29 aprile al 16 maggio 2026. In questo modo, il festival internazionale parlerà anche attraverso le idee e le emozioni della popolazione locale.
Le testimonianze raccolte tra i partecipanti confermano quanto il progetto abbia lasciato il segno: Marie Prosch (11 anni) racconta:
"All'inizio ero un po' nervosa, perché c'erano anche persone più anziane. Ma poi ho scoperto che ascoltare le loro storie sulla pace era davvero interessante. La mia attività preferita è stata dipingere con i piedi: è stato creativo, divertente e liberatorio. Vorrei che ci fossero più workshop come questo, così sempre più bambini e adulti potrebbero imparare quanto sia importante la pace."
Isidoro Iocolano (69 anni), uno dei partecipanti più anziani, aggiunge entusiasta:
"È stato bello e arricchente vedere l’interesse dei giovani. Le attività proposte hanno stimolato la nostra fantasia e creatività. Sono rimasto particolarmente colpito da quello che abbiamo creato utilizzando il tessuto elastico. Due giornate davvero piacevoli e interessanti, che porterò a lungo nel cuore."
Il progetto europeo Imagine Peace cofinanziato dall'Unione Europea, unisce cinque festival internazionali della luce, promuovendo attraverso la collaborazione artistica transfrontaliera una visione condivisa di pace e sostenibilità. Il progetto è sostenuto dall’Università di Innsbruck e da Eurac Research, che ne monitorano l’impatto a lungo termine.
Il workshop è stato organizzato da Bressanone Turismo, che si dichiara soddisfatto del successo e della calorosa accoglienza ricevuta dall’iniziativa C.L.













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