Vinitaly, a Walter Webber il Premio Angelo Betti 2026
Nel corso della 58ª edizione di Vinitaly, Walter Webber è stato insignito del Premio Angelo Betti “Benemerito della vitivinicoltura” su proposta della Provincia autonoma di Trento. Un riconoscimento alla sua lunga carriera e all’impegno nella tutela dei territori montani e dei vitigni autoctoni, simbolo di un Trentino che continua a investire nel vino come leva di sviluppo culturale ed economico
Walter Webber - figura di riferimento dell'enologia di montagna - ha ricevuto il Premio Angelo Betti "Benemerito della vitivinicoltura 2026". Il tradizionale riconoscimento dedicato al fondatore del Salone internazionale dei vini e distillati, viene conferito su base regionale. La cerimonia si è svolta nel corso della 58/a edizione di Vinitaly, dove il Trentino, con il coordinamento dal Consorzio Vini del Trentino, è rappresentato da 38 aziende mentre altre 19 realtà produttive sono distribuite in altri padiglioni della fiera.
Il premio Betti - precisa la Provincia autonoma di Trento in una nota - è stato conferito a Walter Webber su proposta dell'assessore provinciale all'agricoltura Giulia Zanotelli per "la sua carriera ultra quarantennale che incarna i valori del premio, distinguendosi per la salvaguardia dei territori montani e la valorizzazione dei vitigni autoctoni". E ancora: "Il rigore scientifico, l'apertura alle nuove frontiere della genetica viticola e la passione nel tutelare il paesaggio rendono Walter Webber una figura di riferimento per l'enologia di montagna e un degno interprete del titolo di Benemerito della Viticoltura".