IL CASO

Viaggia in auto con luci che neutralizzano i telelaser: maximulta

L'apparecchiatura emette impulsi della stessa frequenza e impedisce il calcolo della velocità. Sorpreso dalla Polizia locale, l'automobilista dovrà pagare una sanzione che va da 827 a 3.312 euro



TRENTO. In auto aveva un complesso sistema di interruttori e selettori, che comandavano luci per la targa non conformi a quelle di serie e dispositivi laser montati sotto i paraurti.

Secondo gli agenti, si tratterebbe di dispositivi utilizzati per segnalare e localizzare le apparecchiature di rilevazione della velocità utilizzate dagli organi di polizia stradale. L'attrezzatura era infatti in grado di alterare la misurazione effettuata tramite riflessione di raggi infrarossi, invalidando il risultato ottenuto.

Tecnicamente le misurazioni si basano su complessi calcoli, su intervalli di tempo, tra impulsi riflessi: se intervengono altri impulsi luminosi nella medesima frequenza, non si può effettuare il calcolo della velocità. Dopo che il raggio laser ha colpito la parte frontale del veicolo vengono infatti inviate, oltre alle onde luminose riflesse previste, anche una quantità di altri impulsi luminosi in direzione del dispositivo di accertamento così da causare l'anomalia.

All'automobilista controllato dalla Polizia locale di Trento è stata contestata l'installazione di questi dispositivi, poi sequestrati, e inflitta una sanzione che va da 827 a 3.312 euro.

L'automobilista aveva nell'abitacolo anche un dispositivo legale e di libera vendita per la segnalazione delle postazioni fisse di rilevamento, che invece non è stato sequestrato, in quanto appunto legale. «L'insieme delle apparecchiature - spiega la polizia locale - faceva sospettare agli agenti che si trattasse di un dispositivo atto a segnalare e localizzare le apparecchiature di rilevazione della velocità previste dall'articolo 142 del Codice della strada utilizzate dagli organi di polizia stradale per il controllo delle infrazioni e ad eluderne la rilevazione».













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle