sanità

Via libera a tre scuole di specializzazione per medici a Trento. Fugatti: «Professionisti che lavoreranno sul territorio»

In anestesia e rianimazione, neurologia e radiodiagnostica. Nuovo polo ospedaliero: il 10 ottobre è prevista la scadenza della presentazione delle offerte per le nove imprese interessate



TRENTO. Partiranno con il prossimo anno accademico tre nuove scuole di specializzazione in anestesia e rianimazione, neurologia e radiodiagnostica presso la Scuola di medicina e chirurgia dell'Università di Trento. Il via libera è arrivato nei giorni scorsi da parte del Ministero dell'università e della ricerca. Lo ha reso noto l'assessore alla salute della Provincia di Trento, Mario Tonina, in conferenza stampa.

"È per noi una grande soddisfazione: si tratta di scuole importanti, che permetteranno una formazione specialistica dei medici", ha detto Tonina.

Per il presidente della Provincia di Trento, Maurizio Fugatti, il riconoscimento è frutto di un percorso che "sta procedendo sulla base degli obiettivi che ci eravamo posti per formare nuovi professionisti che poi rimarranno a lavorare sul nostro territorio".

"Il percorso - ha aggiunto il governatore - comprende anche la realizzazione del nuovo polo ospedaliero di Trento. I lavori in corso a Ravina sono propedeutici alla realizzazione, mentre il prossimo 10 ottobre è prevista la scadenza della presentazione delle offerte per le nove imprese che hanno mostrato interesse alla progettazione".













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle