Per Rappa una stagione da incorniciare 

Successi a raffica per il canoista di Caldonazzo, già al lavoro per preparare gli Europei di Siviglia


di Luigi Carretta


CALDONAZZO. Gli ultimi giorni dell’anno sono tradizionalmente perioso di bilanci. E il 2017 che si chiude è stato davvero un anno assolutamente eccezionale per Alessandro Rappa, che dopo anni di competizioni e relativi successi nel campionato di Dragon Boat è tornato alle competizioni agonistiche internazionali di altissimo livello, gareggiando dal 3 all’8 settembre scorso nei Mondiali di Dragon Boat, che si sono svolti nelle acque della laguna di Venezia e a cui hanno partecipato oltre cinquemila atleti di ben quaranta nazioni, che si sono confrontati sulle distanze dei 500, dei 200 e dei 2.000 metri. E proprio sulla distanza regina Rappa è riuscito a salire sul podio, dopo i fortissimi russi e gli agguerriti ucraini conquistando così una medaglia di bronzo, ottenuta insieme agli atleti nazionali della società sportiva dei Canottieri Padova. Medaglia che oltre a convalidare l’eccellente prestazione agonistica dell’atleta siciliano naturalizzato trentino ha anche assunto un sapore tutto particolare dato che Alessandro, ormai oltre le cinquanta primavere d’età ha gareggiato nella categoria Senior.

L’impegno e la fatica costanti degli allenamenti non solo gli hanno quindi permesso di primeggiare su atleti con la metà dei suoi anni, ma gli sono valsi anche l’ambito riconoscimento della Icf, la Federazione Internazionale Canoa, che ha voluto riconoscere il valore sportivo del forte canoista di Caldonazzo premiando perciò Alessandro Rappa come miglior atleta del circuito, con la consegna di un trofeo ricevuto direttamente dalle mani del sindaco di Venezia. Ma le soddisfazioni per l’atleta, residente nella nostra provincia ormai dal 1987, sono poi proseguite anche la settimana successiva nei Campionati assoluti Italiani di Canoa che si sono svolti presso l’Idroscalo di Milano il 16 e 17 settembre scorsi, e che gli sono valsi il titolo di Campione Italiano nella categoria dei 200 metri K2 Master e di Vice Campione Italiano sulla distanza dei 500 metri, sempre nella categoria K2 Master.

Un risultato agonistico di indubbio prestigio, che premia anni di continui allenamenti sul lago di Caldonazzo dove Alessandro e la sua canoa rossa sono ormai una presenza ben nota a turisti e residenti, sul quale si allena talvolta anche due volte al giorno in qualunque stagione e con ogni condizione atmosferica. Ma frutto anche di ben 21 anni di successi continui nelle competizioni di Dragon Boat, ottenuti con la squadra del Cà Rossa. Il continuo impegno nel mondo della canoa sia individuale che a squadre e le doti organizzative messe a punto come preparatore agonistico, allenatore e istruttore federale di canoa olimpica gli ha peraltro permesso di venire in contatto con l’agonismo sia di livello mondiale che olimpico di specialità, tanto che la Canottieri Padova, sodalizio sportivo prestigioso e di antica data, lo ha voluto tra i suoi ranghi per affrontare, e vincere, la sfida mondiale. Impegni che comunque non si fermano per Alessandro, che in questi giorni si sta allenando in mare per preparare i campionati europei di Siviglia e per i quali ha staccato il biglietto grazie al successo milanese.

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