Nelle casette dei Mercatini spazio per 65 eccellenze
Il tradizionale Natale nel Parco di Levico Terme prenderà il via il 25 novembre Gianni Beretta: «Abbiamo scremato i partecipanti tra centinaia di richieste»
LEVICO TERME. Una affollata conferenza stampa ha annunciato la 16ª edizione del Mercatino di Natale Asburgico, organizzato dal Consorzio Levico Terme in Centro, con la collaborazione di Apt, Comune e Provincia. Preziosi apporti vengono anche da Cassa Rurale Alta Valsugana, Itas Assicurazioni e dalla sezione albergatori locale. Il 25 novembre pomeriggio, con la sfilata dei figuranti della Corte Asburgica di NonSoloTeatro, prenderà avvio il Mercatino di Natale che «l’anno scorso – come ha ricordato il presidente degli albergatori, Roberto Crivellaro – è stato segnalato tra i primi dieci mercatini più belli d’Europa».
«Il Parco secolare – ha detto Stefano Ravelli dell’Apt - nel quale è disposto il mercatino, fa parte della rete dei Grandi Giardini Italiani e rende unica questa manifestazione, certamente a livello nazionale». «La scorsa edizione – ha detto Gianni Beretta dei commercianti – ha realizzato numeri da record con oltre 400mila presenze stimate, quelle turistiche certificate negli hotel sono state oltre 41.200, per non parlare dei 400 pullman e le migliaia di camper accorsi a vedere il Mercatino».
Una attrattiva, quella del Mercatino Asburgico, che è andata crescendo negli anni e che si misura, oltre che con l’aumento dei turisti che vi affluiscono ogni anno da tutte le regioni d’Italia e dall’estero, anche con l’aumentare progressivo delle richieste di partecipazione da parte degli espositori. «Tra le centinaia di domande pervenute – dice ancora Beretta –, il comitato organizzatore ha selezionato 65 eccellenze, e dato più spazio a nuove realtà artigianali, che presto occuperanno le tradizionali casette in legno addobbate a festa».
Non solo articoli natalizi classici, quindi, ma anche prodotti di aziende agricole del territorio, con vendita di prodotti tipici per confezionare i cesti di Natale, ma anche ristorazione tradizionale trentina, e la novità di un “Angolo Bio” dedicato alla cucina senza glutine, vegetariana e vegana. Non mancheranno ovviamente momenti di intrattenimento per le famiglie, con giri in pony e in carrozza, l’incontro con Babbo Natale in persona, e, nel Villaggio degli Elfi, laboratori creativi di manufatti con materiale di riciclo, con la possibilità di accarezzare i piccoli animali della fattoria, o anche cavalcare dei lama e degli alpaca. L’Associazione Levico in Famiglia curerà uno spazio di “Baby Pit Stop” dedicato all’allattamento e al cambio del pannolino.
Numerosi saranno anche gli eventi collaterali organizzati con la partecipazione di realtà locali, come gli appuntamenti dedicati al gusto dove si potranno incontrare i produttori, con degustazioni e dimostrazioni culinarie. Sarà proposta quindi la Festa della Polenta, dal 26 novembre al 10 dicembre; la Festa del Formai di Malga, il 3 e il 17 dicembre, la Festa del Miele l’8 e la Festa della Patata il 9 dicembre. Vi sarà la rassegna di cori di montagna, “InCanto sotto la neve”. Il 24 e il 26 dicembre si replicherà il presepe vivente, curato dalla FiloLevico di Roberto Pasquini e con la partecipazione di centinaia di cittadini e tantissime associazioni. Il presepe sarà anche il tema degli eventi nel centro storico, come una mostra con oltre cento creazioni di artigianato locale e nazionale, e gli allestimenti legati alla rassegna “El Presepe vizin a cà”. Ma anche il Simposio di “EncontrArte” degli scultori del legno che produrranno statue del presepio a grandezza naturale poi esposte in piazza della Chiesa con quelle delle scorse edizioni. Il 2, 9, e 16 dicembre il Mercatino chiuderà alle 22.30 con uno spettacolo di fuochi artificiali. La serata del 31 dicembre ci sarà la fiaccolata dei quartieri, il processo teatrale per poi “Brusar la Vecia” secondo la tradizione dell’ultimo dell’anno levicense. Il primo di gennaio, Gran Ballo Asburgico con i figuranti di NonSoloTeatro.
Il punto informativo all’entrata del Mercatino sarà gestito dagli studenti del Curie nell’ambito di un progetto di alternanza scuola-lavoro. Le associazioni gestiranno a turno la casetta della solidarietà. Come sempre gli anni gli ospiti del Centro don Ziglio hanno contribuito con un tocco particolare addobbando le vie del centro con alberelli natalizi con cappello e nasone. Un bus navetta renderà ancora più agevole il collegamento con il Forte Colle delle Benne dove è allestita la mostra di Bruno Lucchi, “Parole Scavate”.