sono partiti ieri in trenta 

Missione Livinallongo per i vigili del fuoco del Primiero

PRIMIERO. Alle 6 di ieri mattina, 30 vigili del fuoco volontari del Distretto di Primiero sono partiti per Livinallongo del Col di Lana, Comune di 1.300 abitanti della Provincia di Belluno: si tratta...



PRIMIERO. Alle 6 di ieri mattina, 30 vigili del fuoco volontari del Distretto di Primiero sono partiti per Livinallongo del Col di Lana, Comune di 1.300 abitanti della Provincia di Belluno: si tratta di un Comune sparso in diverse frazioni fra le quali la più conosciuta è Arabba e fa parte del comprensorio della Ladinia. Come si sa, è toccato proprio alla Protezione civile trentina, nella sua funzione di coordinamento delle forze regionali, attivare il proprio personale su indicazione del Dipartimento nazionale della Protezione civile: i vigili del fuoco volontari dei vari Corpi di Primiero, VanoI e Mis saranno soprattutto impegnati nelle coperture di abitazioni e chiese, i cui tetti sono stati danneggiati dalla furia del vento. Alcuni vigili del fuoco volontari sono stati già impegnati nei giorni scorsi nel Comune di Gosaldo, sempre nel Bellunese, e nella sua frazione di Tiser con lo “snorkel”, la particolare piattaforma elevatrice telescopica e ruotante in dotazione al Distretto di Primiero, per un intervento sulla copertura del tetto della chiesa danneggiato dal vento. (r.b.)













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle