Mercatini di Natale al via con gli ombrelli aperti 

Levico Terme, la pioggia non ha scoraggiato i turisti accorsi al Parco asburgico per la prima giornata d’apertura. La sfilata storica rinviata a questa mattina


di Franco Zadra


LEVICO TERME . La sedicesima edizione del Mercatino di Natale è partita, «bagnata e dunque fortunata!», ha commentato il presidente del Consorzio Levico in Centro, Gianni Beretta assieme a Stefano Ravelli di Apt, alla inaugurazione di ieri dentro Villa Paradiso, dove, a causa della pioggia, si erano rifugiati i figuranti di NonSoloTeatro in costume asburgico.

La sfilata con la principessa Sissi prevista per ieri è stata spostata a questa mattina verso le 11.30 quando partirà dall’entrata del Parco per dirigersi nello spiazzo di fronte al bar (chiuso), dove a mezzogiorno inizieranno le danze dei reali di Casa d’Austria, una delle manifestazioni tra le più condivise sui Social. Le 65 casette in legno addobbate a festa sono state subito visitate da un numero di persone inaspettato viste le condizioni meteo. L’ambientazione unica nel Parco Secolare degli Asburgo, entrato a far parte della rete dei Grandi Giardini Italiani, ha sicuramente giocato il suo ruolo di attrattiva dall’importante valore storico e ambientale, godibile anche con la pioggia.

«Grande spazio – ha detto ancora Gianni Beretta – è stato dato alle proposte artigianali per offrire una scelta varia, all’insegna della qualità e dell’originalità. I sapori trentini saranno protagonisti con le casette delle aziende agricole del territorio e con quelle dedicate alla ristorazione, tra le quali il nuovo angolo bio con proposte di cucina senza glutine, vegana e vegetariana». «A questi mercatini – ha detto Marco Martinelli, assessore e agricoltore – partecipano molti produttori locali che fanno conoscere i nostri prodotti e portano in alto la nostra agricoltura. Quella sinergia tra produttori, commercianti, e turismo, è quella che più può promuovere la nostra economia locale». «Vedere rappresentata in maniera così forte – ha detto l’assessore Michele Dallapiccola – la componente agricola e zootecnica, fiera in piazza ad accogliere i nostri ospiti mi riempie d’orgoglio poiché in altri tempi e con un’altra cultura, la società relegava queste persone in una posizione di second’ordine. Oggi chi fa zootecnia è un professionista con un bagaglio di competenze a livello universitario, ed è bene che la società abbia rivalutato la sua posizione e la qualità di quello che produce. Il Mercatino di Natale levicense è un prodotto maturo che si declina in garanzia di esperienza e di capacità a far fronte alle avversità che s’incontrano in ogni impresa». Una saggezza imprenditoriale

Anche con la pioggia, grazie a un servizio di Bus Navetta, dalle 13.30 alle 16.30 è possibile visitare il Forte Colle delle Benne, dove, in occasione del centenario del primo Natale di pace dopo la Grande Guerra, l’artista Bruno Lucchi ha allestito la mostra “Parole Scavate”, in un suggestivo percorso tra immagini e parole, con il filo conduttore della poesia di Ungaretti per far comprendere i temi di guerra, pace, e del futuro, attraverso l’incrocio di pensiero ed emozione fra passato e presente.













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