Territorio

Valle dei Laghi, investimenti per 20 milioni: ecco gli interventi

Incontro a Cavedine tra la Giunta provinciale e quella comunale: illustrati i progetti in corso e programmati su infrastrutture, rete idrica, servizi sportivi e scolastici



Confronto su opere strategiche questa mattina a Cavedine tra la Giunta provinciale e quella comunale. Al centro dell’incontro infrastrutture, viabilità, acquedotto e impianti sportivi. «In Valle dei Laghi sono in campo circa 20 milioni di euro di investimenti», ha ricordato il presidente della Provincia Maurizio Fugatti.

Tra gli interventi principali figura la messa in sicurezza dell’intersezione tra la SP84 e la viabilità comunale, con avvio dell’appalto previsto a breve per un importo di circa 3,5 milioni di euro: l’opera comprende lo svincolo verso il centro abitato, un marciapiede e un sottopasso. In fase progettuale anche il rifacimento del ponte sul Rio Rimone, per circa 3 milioni. Richiamati inoltre i lavori sulla SS45 bis: lo svincolo di Terlago (2 milioni), la Curva del Palloncino rosso tra Vigolo Baselga e Vezzano (1,5 milioni) e il futuro intervento sul rettifilo tra Sarche e Pietramurata, che la Provincia intende inserire nel DOPI, per un costo stimato di 4,5 milioni.

Si è parlato anche della palestra comunale di Cavedine, attualmente in revisione progettuale. L’opera ha già ottenuto un finanziamento provinciale di 1,38 milioni di euro per la parte scolastica; sarà ora valutata un’integrazione per completare tribune e spogliatoi a servizio delle associazioni sportive. Fugatti ha espresso disponibilità a reperire le risorse mancanti dopo le verifiche tecniche.

Per la pista ciclopedonale della Valle dei Laghi è in corso la fase di fattibilità tecnico-economica, finanziata dalla Comunità di Valle con 1,2 milioni di euro, con una richiesta di integrazione pari a 450mila euro.

Ampio spazio anche alla riqualificazione dell’acquedotto comunale di Cavedine: un intervento da quasi 6,2 milioni di euro, sostenuto da 5,2 milioni di fondi PNRR. I lavori, aggiudicati a marzo 2025, prevedono la riduzione delle perdite, l’interconnessione delle reti e la digitalizzazione dell’infrastruttura. «Un’opera fondamentale per il nostro Comune», ha sottolineato il sindaco David Angeli, ringraziando la Provincia per il supporto. Fugatti ha inserito l’intervento nella più ampia strategia provinciale di ammodernamento degli acquedotti, definendolo «un risultato dell’Autonomia del Trentino».

Infine, sul fronte scolastico, il Comune ha manifestato interesse per l’attivazione di un servizio 0-6 anni. L’assessora provinciale all’istruzione Francesca Gerosa ha dato disponibilità ad approfondimenti tecnici e a un sopralluogo per valutare le possibili soluzioni.













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