Mori, bambole per “trattare” la demenza

MORI . La bambola come strumento terapeutico nella presa in carico di persone con problemi cognitivi e ritardi nello sviluppo: è questo il tema attorno al quale è stato sviluppato il corso che si è...



MORI . La bambola come strumento terapeutico nella presa in carico di persone con problemi cognitivi e ritardi nello sviluppo: è questo il tema attorno al quale è stato sviluppato il corso che si è tenuto nei giorni scorsi nel teatro dell’Apsp Benedetti di Mori, alla presenza di 25 dipendenti della struttura, quotidianamente a contatto coi residenti. Un evento reso possibile grazie al contributo della Cassa Rurale Alto Garda e legato a Doll therapy Italia, un gruppo di professionisti nell’ambito della cura delle persone con demenza e disabilità che credono nelle terapie non farmacologiche come linea di intervento ottimale nella gestione delle problematiche quotidiane e come veicolo di benessere e qualità di vita. La proposta, secondo il direttore dell’Apsp Antonino La Grutta, evidenzia «l’impegno della struttura nel cercare soluzioni innovative per la gestione di soggetti con demenza e problemi cognitivi, avendo particolare cura e attenzione alla salvaguardia della qualità di vita degli utenti». La docente del corso è stata la dottoressa Maria Silvia Falconi, educatore professionale tecnico di terapie non farmacologiche, che ha parlato tra le altre cose della bambola come strumento terapeutico nella presa in carico di persone con problemi cognitivi e ritardi nello sviluppo e della terapia della bambola come prevenzione dei disturbi comportamentali e come strumento riattivatore nei confronti di persone affette da demenza. I rappresentanti dei familiari sono stati poi invitati a un incontro relativo al corso di Doll therapy, praticamente un’estrema sintesi della giornata di formazione dedicata a tutti coloro che non hanno potuto partecipare e finalizzata ad aumentare le ricadute all’interno dell’organizzazione, attraverso il coinvolgimento di più persone possibili. (m.cass.)













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle