Oggi a Folgaria 

L’Aeronautica italiana nella seconda guerra

Folgaria. Davide Allegri, docente universitario e ricercatore della Fondazione del Museo Storico del Trentino, concluderà il ciclo di conversazioni inerenti aspetti e fatti d’arme inerenti il Regio...



Folgaria. Davide Allegri, docente universitario e ricercatore della Fondazione del Museo Storico del Trentino, concluderà il ciclo di conversazioni inerenti aspetti e fatti d’arme inerenti il Regio Esercito durante l’ultima conflagrazione mondiale. L’incontro è fissato per oggi alle 17 a Maso Spilzi. Il programma estivo proposto assieme al Parco Museo Malga Zonta – Base Tuono e con il patrocinio dell’amministrazione comunale ha visto una partecipazione di pubblico decisamente interessante anche quando le conferenze si sono spostate nel decentramento come Carbonare e Serrada. Le vicende della Regia Aeronautica durante la seconda guerra mondiale si conclusero con una sostanziale sconfitta e Davide Allegri proverà ad enucleare i perché di una tale conclusione. Motivi, secondo il ricercatore, da ricondurre a molteplici fattori. Innanzitutto una impreparazione generale delle forze armate al momento della dichiarazione di guerra, accanto ad una carenza che toccava l'Aeronautica, nonostante gli allori colti durante gli anni trenta. Fra i punti di debolezza emerge l'incapacità industriale di far fronte alle esigenze belliche. Scarso pure il parco velivoli, del quale solo metà mostrava la necessaria sufficienza ad affrontare la guerra. La formazione dei piloti era calibrata ancora sul primo conflitto mondiale. In quelle condizioni i velivoli italiani erano nella palese incapacità di competere con la Royal Air Force... F.M.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle