MORI 

Intervento 19, ecco i criteri per accedere

MORI . La Giunta di Mori ha fissato i criteri per la formazione della graduatoria dei candidati da inserire in Intervento 19 (lavori socialmente utili) per il 2018 (come abbiamo scritto ieri, 38...



MORI . La Giunta di Mori ha fissato i criteri per la formazione della graduatoria dei candidati da inserire in Intervento 19 (lavori socialmente utili) per il 2018 (come abbiamo scritto ieri, 38 lavoratori per un costo di 420 mila euro di cui 165 mila a carico del Comune e il rimanente della Provincia). Almeno il 60% dei posti verrà riservato a invalidi civili e del lavoro (categoria B) e soggetti segnalati dai servizi (C), tenendo conto della gravità dello svantaggio e preferendo il part-time. Per l’individuazione dei lavoratori della tipologia A (disoccupati) e per quelli della tipologia B e C esclusi dalle segnalazioni, grande peso avrà l’età: un punto per ogni anno fino ai 56, due punti per gli anni oltre i 56; incideranno poi la situazione economica del nucleo familiare (15 punti per Icef da 0 a 0,06, 10 punti da 0,06 a 0,13, 5 punti da 0,13 a 0,19, 0 punti sopra 0,19), la valutazione sull’esperienza nell’anno precedente in Intervento 19 (ottima 15 punti, buona 10 punti, sufficiente 5 punti, insufficiente 0 punti) e – voce non cumulabile con quella della valutazione – le competenze possedute in relazione alle mansioni richieste (da 0 a 10 punti in base all’esperienza maturata nei progetti di Intervento 19 indicati come preferenza al momento della domanda: da 0 a 6 mesi 0 punti, da 6 mesi a 2 anni 5 punti, oltre i 2 anni 10 punti): dunque verrà premiato chi ha già beneficiato dei lavori socialmente utili o nell’anno precedente (in quel caso vale il punteggio della valutazione) o negli anni prima (circostanza in cui viene conteggiato il punteggio delle competenze), a discapito degli esordienti. Inoltre agli invalidi (categoria B) verranno assegnati da uno a tre punti in base alle valutazioni della commissione. A parità di punteggio priorità a chi ha più figli e a chi è più anziano. Ammesso solo un lavoratore per nucleo.(m.cass.)













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle