volano 

Il sentiero per Santa Cecilia può essere di nuovo percorso

VOLANO . Sono costati 40 mila euro, i lavori di rifacimento del sentiero per Santa Cecilia, che adesso verrà classificato come via attrezzata o ferrata. A voler essere precisi precisi, i lavori,...



VOLANO . Sono costati 40 mila euro, i lavori di rifacimento del sentiero per Santa Cecilia, che adesso verrà classificato come via attrezzata o ferrata. A voler essere precisi precisi, i lavori, tenutisi quest'estate, sono costati qualche centesimo in meno di quanto preventivato: 39 mila e 999 euro e 37 centesimi. I lavori, progettati e diretti dall'ingegnere Daniele Sartorelli ed eseguiti dalla ditta Orbari di San Lorenzo Dorsino, si sono conclusi in agosto, e in questi giorni l'amministrazione ha chiuso tutta la contabilità. Si tratta ora di classificare nuovamente il percorso, che diventerà, secondo i criteri a livello nazionale stabiliti dal Club alpino italiano, via ferrata o attrezzata, nella categoria Eea, che significa che dovrà essere percorso solo da escursionisti esperti ed attrezzati. Vale a dire che per affrontarlo in sicurezza saranno necessari casco, imbrago e dissipatore. Verrà ben presto posizionata la segnaletica che ricorderà agli escursionisti questi vincoli, proprio come accade lungo le vie ferrate ed i percorsi attrezzati. I lavori infatti hanno ritracciato il vecchio sentiero, che in alcuni punti ha visto modificato il suo percorso rispetto a quello originario. Inoltre sono state posizionate, nei punti più scabrosi, delle funi metalliche dove assicurarsi durante la progressione. Si arriva così alla prossima riapertura del sentiero, che dallo Spiaz delle Strie arriva all'eremo di Santa Cecilia. Una volta che la ditta Aug di Volano posizionerà le bacheche, si potrà togliere l'ordinanza di divieto in vigore dal 2009, da quando cioè una grande frana caduta dalla parete colpì il sentiero cancellandolo. Per motivi di sicurezza il sentiero venne ufficialmente chiuso. In questo modo si potrà di nuovo tornare a visitare l'eremo e ad ammirare il panorama sulla Vallagarina. Il sentiero si raggiunge partendo dalla località Sant'Antonio, sulla strada per il Finonchio. Percorsa la mulattiera che arriva alla radura dello Spiaz delle Strie, il sentiero si dirige verso la parete del Zengio Ross e la risale nel mezzo, sfruttando una grande cengia, fino al suo termine dove sorge la cappella. (m.s.)













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle