Il botanico Bertolli ospite del Lions Club

ROVERETO. Serata molto interessante e partecipata per i Soci del Lions Club Rovereto Host al Ristorante Zurigo di Mori e dedicata come menù al la castagna.Ospitedella conviviale è stato Alessio...



ROVERETO. Serata molto interessante e partecipata per i Soci del Lions Club Rovereto Host al Ristorante Zurigo di Mori e dedicata come menù al la castagna.

Ospitedella conviviale è stato Alessio Bertolli, giovane biologo e botanico già molto apprezzato in Italia e all’estero, che ha dalla sua un curriculum scolastico e scientifico molto prestigioso, con cariche in varie importanti istituzioni e più di 35 pubblicazioni già da lui editate e dedicate soprattutto alla flora trentina. In questi mesi è pure direttore facenti funzione del Museo Civico di Rovereto. Bertolli ha confessato che l’amore per la botanica è nato in lui fin da piccolo, favorito certamente dalla vicinanza del Monte Baldo alla sua Brentonico. Ha tenuto viva l’attenzione dei molti presenti raccontando delle origini e della ricchezza floreale della catena del Monte Baldo, dall’era glaciale sino ai nostri giorni. Proprio il fatto che le sommità del Baldo fossero rimaste alla luce del sole e, quindi, non coperte dall’alto spessore dei ghiacci come tutte le valli circostanti, hanno fatto sì che la flora potesse godere fin da tempi assai remoti di un clima mite e favorevole ad uno sviluppo unico e straordinario di questo ambiente. Una eccezionale ricerca fatta dallo stesso Bertolli ha censito sul Monte Baldo quasi 2.000 specie di fiori, sui quasi 4.500 dell’intero arco delle Alpi. Solo questo dato la dice lunga sull’ecosistema ambientale proprio di questa nostra bella catena montuosa. La vicinanza del lago di Garda ha certamente favorito questo sviluppo naturale, ma Bertolli ha precisato che moltissime specie si trovano sia sulla dorsale gardesana che su quella lagarina del Monte Baldo. Molte le domande poste dai presenti alla serata, a cui Bertolli ha saputo rispondere con estrema chiarezza e con dati che hanno stupito tutti.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle