ANIMALI

Val Badia, un lupo avvistato sulle piste

Si aggirava sulla pista La Brancia di San Cassiano. E' il terzo caso in pochi giorni dopo le immagini girate l'11 dicembre a Corvara (foto Rai Ladinia)



SAN CASSIANO. Nuovo avvistamento di un lupo in Alto Adige. Un esemplare è stato visto ieri sulla pista La Brancia, in Alta val Badia. Si tratta del terzo caso in pochi giorni dopo le immagini girate nella serata dell'11 dicembre a Corvara, in località Pralongià, dove un operatore in servizio sulle piste con il gatto delle nevi ha immortalato il passaggio di un piccolo branco. Il giorno prima un lupo era stato visto nella zona di Passo Costalunga.

«I lupi cercano di risparmiare energia. Sulla neve battuta si cammina meglio che nella neve fresca. Non hanno paura dell'uomo perché da oltre 100 anni nessun uomo ha mai agito in modo che essi ne avessero paura. Che si muovano di giorno o di notte è poi nel campo della loro discrezionalità», commenta il direttore dell'Ufficio caccia e pesca della Provincia di Bolzano Luigi Spagnolli.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle