LA PROTESTA

Vaccino, i veterinari trentini alla Provincia: “Ingiusto non tutelare anche noi”

Il presidente dell’ordine Ghedina: “Siamo esposti quotidianamente ai rischi di contagio” (foto tema Ansa)



TRENTO. "Le quotidiane e numerose richieste di chiarimenti da parte dei colleghi operanti sul territorio provinciale mi fa ritenere oltremodo ingiusto il non aver mai ricevuto risposta alle richieste di mettere a calendario la vaccinazione dei medici veterinari, esposti quotidianamente ai rischi di contagio nell'espletare la loro attività di assistenza".

Lo scrive, in una lettera inviata nei giorni scorsi all'assessore alla sanità della Provincia di Trento Stefania Segnana e al dirigente generale dellAzienda per i servizi sanitari di Trento Pier Paolo Benetello, il presidente dell'Ordine dei medici veterinari, Marco Ghedina.

"I medici veterinari liberi professionisti garantiscono il servizio di assistenza zooiatrica in tutta la provincia, alle aziende zootecniche interessate alle produzioni primarie. Rappresentano il primo presidio sanitario nella prevenzione e lotta alle zoonosi, derivanti sia dai piccoli animali che dai grandi animali", aggiunge Ghedina, evidenziando come in altre realtà regionali sia già iniziata la campagna vaccinale contro il Covid-19 per i veterinari in libera professione.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle