IL CASO

Vaccini: in Trentino le prenotazioni con AstraZeneca per gli under 60 convertite in Pfizer

Così ha deciso la task force provinciale dopo la comunicazione del Ministero

GUARDA LA VIDEOSCHEDA: Così cambiano le regole



TRENTO. Le vaccinazioni con AstraZeneca prenotate per questi giorni in Trentino a persone sotto i 60 anni dovranno essere riconvertite in dosi Pfizer. Ove questo non sia possibile le somministrazioni dovranno essere rinviate.

Lo ha deciso la task force provinciale a seguito della circolare del Ministero della Salute inviata alle Regioni e relativa ad ulteriori indicazioni relative alla somministrazione del vaccino AstraZeneca. In attesa di nuove determinazioni congiunte che scaturiranno dal confronto previsto nelle prossime ore fra Stato e Regioni, la task force ha diffuso anche altre indicazioni.

Vaccinazioni in Trentino: così cambiano le regole

Nuove indicazioni della task force provinciale dopo le precisazioni del Ministero della Salute

Chi ha ricevuto la prima dose con AstraZeneca, indipendentemente dall'età, potrà effettuare la seconda dose con il medesimo vaccino. Chi ha più di 60 anni, effettua le vaccinazioni con le modalità già programmate.

La task force trentina consiglia di attendere le indicazioni che perverranno nei prossimi giorni prima di prenotare ulteriori vaccinazioni con AstraZeneca sotto i 60 anni (cioè i nati nel 1962 e successivi).













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle