Whirlpool al setaccio ma non c’è l’innesco

Lavoro certosino dei vigili del fuoco per l’incendio che aveva devastato il capannone in settembre



TRENTO. I vigili del fuoco hanno fatto un lavoro certosino controllando centimetro dopo centimetro tutto il capannone della Whirlpool che a metà settembre era stato devastato da un incendio. Una ricerca finalizzata a trovare un innesco, qualsiasi cosa che potesse far ritenere che le fiamme fossero dolose. Una ricerca che non ha dato frutti. O meglio, una ricerca attentissima che ha permesso ai periti di appurare che all’interno di quel capannone non c’è nulla che possa portare l’ipotesi investigativa verso il dolo. E quindi si tornerebbe all’idea iniziale, ossia che la causa del rogo sia accidentale. E questa novità fa vedere sotto un’altra luce possibile anche il ritrovamento del timer in un altro capannone della multinazionale. Potrebbe trattarsi, infatti, di un’azione posteriore all’incendio. Una delle possibilità, quindi, è che l’incendio sia stato effettivamente accidentale e che qualcuno, forse per rendere tesa l’atmosfera all’interno della fabbrica, abbia deciso di mettere il timer poi ritrovato. Timer sul quale non sono state trovate impronte digitali e che è stato confezionato con materiale facilmente reperibile da tutti e quindi non indicativo di chi possa averlo predisposto. Per quanto riguarda la telefonata anonima arrivata al nostro centralino e che metteva in allerta per una bomba (allarme che si è rilevato assolutamente falso ma che aveva provocato l’interruzione dei lavori all’interno dello stabilimento e l’evacuazione di tutti i lavoratori) all’interno della fabbrica, sono stati fatti degli accertamenti e altri ne saranno fatti per cercare di dare un nome e un volto alla persona che ha chiamato. Insomma, le verifiche da parte di investigatori e procura fanno avanti.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle