sci a MADONNA DI CAMPIGLIO

Weekend con 10 impianti aperti

MADONNA DI CAMPIGLIO. In paese la neve dei giorni scorsi è scomparsa, ma le cime tutt’attorno a Madonna di Campiglio sono cariche di neve. Inoltre le temperature in quota a -13 gradi consentono di...



MADONNA DI CAMPIGLIO. In paese la neve dei giorni scorsi è scomparsa, ma le cime tutt’attorno a Madonna di Campiglio sono cariche di neve. Inoltre le temperature in quota a -13 gradi consentono di continuare a innevare. Una nota di Funivie Campiglio annuncia che le prossime ore saranno decisive per capire il numero definitivo di piste aperte, ma che ora è già certo il collegamento sci ai piedi delle zone Grostè, Spinale, e Pradalago, a cui verrà "agganciata" la zona 5 Laghi nei giorni a venire. Dieci in totale gli impianti aperti: le cabinovie Spinale, Pradalago, Grosté 1° e 2° tronco, la seggiovia a sei posti Grosté, le seggiovie quattro posti Fortini, Zeledria, Rododendro, Boch, Nube d'Oro, con arrivo garantito sci ai piedi, sia in zona Fortini che in paese. Per il lungo ponte dell'Immacolata, tutta la skiarea Campiglio sarà aperta e collegata, attraverso la pista Genziana, alle piste di Folgarida-Marilleva. Un inizio stagione fortunato quest’anno, con un esordio nel week end del 19 novembre, continuato il 26-27, per un totale fino ad ora di oltre 5.100 sciatori in pista sul Grostè. Con i collegamenti aperti il tariffario non è più agevolatissimo come a novembre, ma dal 3 dicembre e fino al 23, rimane comunque quello di bassa stagione. Se il buon giorno si vede dal mattino Madonna di Campiglio ha già tutte le carte in regola per infrangere il record di presenze dello scorso anno con 1.224.519 primi ingressi e oltre 9.983.301 passaggi. (e.b.b.)













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle