Vibrazioni, i consiglieri M5S chiedono interventi sui treni

TRENTO. Vibrazioni dei treni e salute dei cittadini. I consiglieri comunali del M5S Maschio, Santini e Negroni tornano sull’annoso problema con un’interrogazione al sindaco di Trento, ripercorrendo...



TRENTO. Vibrazioni dei treni e salute dei cittadini. I consiglieri comunali del M5S Maschio, Santini e Negroni tornano sull’annoso problema con un’interrogazione al sindaco di Trento, ripercorrendo la vicenda. Ricordano che l’annuncio del posizionamento delle barriere, è ad un “binario morto” e che non sono servite né le interrogazioni, né le mozioni a livello sia comunale che provinciale nella speranza di velocizzare i tempi per risolvere i problemi legati agli spostamenti dei treni che sono parcheggiati nella stazione ferroviaria. Citano la richiesta del comitato antivibrazioni, che aveva chiesto a suo tempo di ridurre la velocità dei treni merci anche di pochi chilometri con lo spostamento dei treni rumorosi che migliorerebbe la vita degli abitanti del centro città, convinti che il sindaco debba garantire la salute dei cittadini. Per questo chiedono di sollecitare il Servizio geologico della Pat ad eseguire test di monitoraggio delle vibrazioni, di pretendere il rallentamento dei treni merci, almeno nella fascia dalle 22 alle 6 e di monitorare la loro velocità con l’autovelox. Chiedono di posizionare sui binari tra Corso Buonarroti e via Fontana di materiali per ridurre le vibrazioni.













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Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle