Valsugana, frontale nella notte 

L’incidente alle 22 nei pressi dello svincolo per Ischia. Ricoverate mamma e figlioletta di tre anni


di Roberto Gerola


TRENTO. Frontale nella notte, ieri sera sulla statale della Valsugana, tre i feriti, fra cui una bimba di tre anni. Violento l’impatto, le conseguenze avrebbero potuto essere tragiche. L’incidente si è verificato nella serata di sabato, nel tratto di strada nei pressi dello svincolo per Ischia, vicino a San Cristoforo, tra l’albergo Meridiana e la località “Al Faro”. Nello schianto tra due auto, tre persone sono finite all’ospedale. Lo scontro poco dopo le 22, tra una Smart Forfur e una Volkwagen Golf quarta serie. Sulla Smart, che viaggiava in direzione di Pergine, c’ erano la mamma di 46 anni, roveretana, con la figlia di tre anni. Poco più avanti c’era il papà con l’altro figlio, su un’altra auto. In direzione opposta (e quindi diretta a Levico) stava sopraggiungendo una Golf guidata da un extracomunitario di 23 anni. L’allarme è scattato immediatamente con la chiamata al 112. Sul posto, nel giro di pochi minuti, la squadra dei vigili del fuoco di Pergine e a seguire quella dei pompieri permanenti di Trento con l’autobotte, nel timore che le auto dopo l’incidente prendessero fuoco. Sono intervenuti anche i vigili del fuoco di Caldonazzo che tuttavia si sono limitati alle operazioni relative alla viabilità. I vigili del fuoco di Pergine sono accorsi con le pinze idrauliche. Mamma e figlia erano infatti rimaste bloccate tra le lamiere della loro Smart. Sono state recuperate dopo alcuni lunghi momenti con il febbrile lavoro delle pinze. Nel frattempo erano sopraggiunge anche le ambulanze, i carabinieri di Pergine e la polizia locale. Mamma e figlia, ma anche il guidatore della Golf, sono state ricoverati al Santa Chiara. Il papà della piccolacon l’altro figlio a bordo, si è subito accorto dell’incidente ed è tornato indietro. I rilievi dello schianto sono stati effettuati dai carabinieri di Pergine che stanno cercando di ricostruire la dinamica dell’incidente, per verificare come sia avvenuto lo scontro visto che in quel tratto, seppur in curva, le due carreggiate sono regolari come larghezza. Da stabilire come le due vetture siano venute in collisione. Il fondo stradale era bagnato.

Il traffico (del sabato sera) è andato in tilt nel giro di qualche minuto ed è stato dirottato sulla provinciale di Caldonazzo e quindi sull’altra sponda del lago. I vigili del fuoco di Pergine sono rientrati poco dopo la mezzanotte e il traffico è riperso a scorrere nella normalità.













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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle