Un volantino del Bayern fa indispettire gli arcensi

Il Comune finanzia il ritiro della squadra, ma parte del materiale pubblicitario cita solo Riva. Su Facebook scoppia la polemica che sfocia anche in consiglio


Gianluca Marcolini


ARCO. Il dualismo fra Arco e Riva non cesserà mai. Se da una parte le due amministrazioni comunali sono impegnate a stringere alleanze sempre più strette, dall'altra non ci si lascia sfuggire l'occasione di mandarsi vicendevolmente “al diavolo”, come è successo recentemente nella vicenda del teatro. Ora un altro scontro sembra profilarsi all'orizzonte. Oggetto del contendere il ritiro calcistico del Bayern Monaco che prenderà il via fra dieci giorni. La polemica, scoppiata su Facebook, sembra destinata ad alimentare i dibattiti politici. La questione è facilmente riassumibile in questo concetto: Arco “sgobba” e Riva raccoglie i frutti. Il soggiorno in Trentino della compagine bavarese è a scavalco fra le due località: a nord gli allenamenti e a sud il pernottamento. Il patto – suggellato dalla Provincia – prevede che i due comuni si dividano gli sforzi e le spese ma anche la ribalta, comparendo sulle brochure pubblicitarie e nei vari spot diffusi via radio, sulle Tv e attraverso Internet.

A far indispettire gli arcensi è uno dei tanti volantini realizzati per promuovere l'arrivo del team germanico. Il faccione sorridente del portiere Neuer e compagni è un chiaro invito ai turisti tedeschi a venire sul Garda a trascorrere le loro ferie. Peccato, però, che il messaggio citi unicamente Riva del Garda evitando accuratamente di menzionare Arco. Apriti cielo. A scatenare la polemica ci ha pensato, su Facebook, la “Mano nera”, alias Mario Matteotti, subito rilanciata dal consigliere comunale del Patt Stefano Bresciani che non si è lasciato sfuggire l'occasione di produrre un'apposita interpellanza al sindaco. “Il comune di Arco finanzia la trasferta trentina del Bayern con 15.000 euro – è l'accusa degli arcensi – l’Assocentro ne sborsa altri 15.000, Amsa tra i 10.000 e i 12.000; inoltre viene messo a disposizione della squadra il campo sportivo di via Pomerio e viene riservato un congruo numero di parcheggi. E dopo tutto questi sforzi sul manifesto pubblicitario ci si dimentica di citare Arco mentre si elogia Riva. Volete sapere quanti soldi hanno sborsato gli albergatori rivani? Nulla!". Frittata fatta e servita. Tra l'altro non è la prima volta che accade: già due anni fa era successa una cosa simile. L'assessore al turismo Renato Veronesi, sempre su Facebook, dice che l'errore è stato fatto presente a chi di dovere e che il materiale verrà ritirato e sostituito.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle