Un terzo dei trentini è un bevitore a rischio / LO STUDIO

I dati dell'azienda sanitaria: il 38% beve fuori dai pasti e si ubriaca. I fumatori sono un quarto della popolazione



TRENTO. In Trentino oltre un terzo della popolazione (38%) può essere considerato un
consumatore ad alto rischio, mentre il 33% non consuma alcol e il 27% beve moderatamente. Emerge dai dati Passi (Progressi delle aziende sanitarie per la salute in Italia) nel periodo 2007-2010, che verranno presentati alla XIV Conferenza nazionale della rete Hph (Health Promoting Hospitals-Rete degli ospedali per la promozione della salute), domani e venerdì a Levico Terme, in Trentino.

Il Trentino, insieme alle altre regioni del Nord-Est, rappresenta il territorio con la percentuale più elevata di bevitori a rischio in Italia.

I fumatori sono pari al 25% (28% in Italia), gli ex fumatori al 24% (18% in Italia) e i non fumatori al 51% (53% in Italia). In altre parole si stima che in Trentino ci siano circa 88.000 fumatori. Tra i fumatori il 4% è un fumatore occasionale (meno di una sigaretta al giorno), il 91% un fumatore medio (non più di 20 sigarette al giorno) e il 5% è un forte fumatore (oltre
le 20 sigarette al giorno).

L'abitudine al fumo è omogenea in tutta la provincia, indipendentemente dalla residenza delle persone; inoltre la prevalenza di fumatori non mostra cambiamenti nel tempo.













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Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle