Un quintale di pesce vicino ai rifiuti 

È stato trovato dal Nas ieri all’esterno di un ristorante di sushi della città al quale era destinato. Le indagini sono in corso



TRENTO. Un quintale di pesce a bordo strada appoggiato ai bidoni della spazzatura. È stata trovata così ieri mattina, dalla polizia municipale di Trento, l’ingente quantità di cibo destinata ad un ristorante di sushi della città. Tutto si trova ora all’attenzione dei Nas. Il ritrovamento ieri mattina attorno alle 8, a causa di un colpo di vento. Una pattuglia dei vigili urbani ha visto sulla strada diversi involucri di polistirolo. Le raffiche della notte di venerdì e dell’alba della giornata di sabato devono averle fatte volare proprio in mezzo alla strada. Gli agenti si sono fermati per rimuovere il materiale, prima che potesse provocare qualche incidente. A fianco del ristornate si trovano i bidoni della spazzatura. Un colpo d’occhio e quindi la scoperta. A pochi metri dai bidoni delle immondizie, ma anche appoggiati ad essi, la municipale ha visto numerosi altri contenitori. Anche questi involucri, come quelli finiti sulla strada, erano in plastica, polistirolo. Ammonticchiati alla ben e meglio suggerivano un abbandono oppure una frettolosa consegna. Sul posto i carabinieri dei Nas. Immediate e puntuali le prime verifiche all’esterno. Dentro quegli involucri c’erano 100 kg di pesce, un quintale di cibo destinato alla ristorazione. Destinato, si sarebbe immediatamente appreso, proprio al ristorante accanto al quale era stato abbandonato. Il pesce in questione pare fosse della più diversa specie, tonno, salmone e mazzancolle. Il frutto di una frettolosa consegna? Per il momento solo ipotesi. Di certo è che, di li a poco, è arrivato il personale del locale. I controlli dei Nas si sono quindi spostati anche all’interno del ristorante. Pare che, oltre al pesce abbandonato, oppure depositato semplicemente accanto ai rifiuti, i militari abbiano trovato anche tre cinesi irregolari. Il pesce rinvenuto all’esterno del locale è ora all’attenzione degli scrupolosi controlli dei Nas. Da chiarire l’accaduto, da puntualizzare lo stato di conservazione del pese. Il cibo così rivenuto solleva preoccupazioni circa la sua conservazione. L’interruzione della catena del freddo è un danno da non sottovalutare, oltre al punto di partenza: pesce appoggiato ai cassonetti ad un passo dalle tavole. Il locale è tuttavia aperto, le indagini dei Nas non tralasceranno nessun particolare di questo strano ritrovamento, proprio in un ristorante della città. (f.q)













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