Tunnel del Brennero: caduto in Alto Adige l'ultimo diaframma del cunicolo esplorativo

E' caduto l'ultimo diaframma del cunicolo esplorativo del tunnel del Brennero, lungo 10,5 km tra Aica e Mules



BOLZANO. E' caduto l'ultimo diaframma del cunicolo esplorativo del tunnel del Brennero, lungo 10,5 km, che collega il cantiere di Aica con l'interconnessione di Mules.

''Abbiamo compiuto un altro passo in avanti nella realizzazione di un'opera fondamentale per il futuro dell'Alto Adige'', così il governatore altoatesino Luis Durnwalder. Dopo il completamento, la scorsa primavera, della finestra di interconnessione lunga 1,8 km, le frese scavatrici entrate in funzione nel 2008 hanno abbattutto l'ultimo diaframma del cunicolo esplorativo.

''Siamo molto soddisfatti - prosegue Durnwalder - di aver portato a termine questo tratto dell'opera: ora il cunicolo esplorativo è stato completato per un quinto del suo percorso globale''.

Attualmente, in territorio austriaco, i tecnici sono al lavoro su altri quattro tratti di cunicolo esplorativo, passaggi fondamentali per l'attività preparatoria, interamente finanziata da Ue, Italia e Austria, alla vera e propria costruzione del tunnel del Brennero.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle