Sostenibilità

Trento, oggi il via al “piano antismog” per una migliore qualità dell’aria

Anche quest'anno il Comune dà attuazione al piano di tutela della qualità dell'aria che prevede provvedimenti strutturali per riduzione le emissioni di polveri fini (pm10) e degli ossidi di azoto


Claudio Libera


TRENTO. Anche quest'anno il Comune di Trento dà attuazione al piano di tutela della qualità dell'aria adottato dalla Giunta provinciale che prevede una serie di provvedimenti strutturali che hanno come obiettivo principale la riduzione delle emissioni di polveri fini (pm10) e degli ossidi di azoto.
Quindi - come illustrato ieri mattina dal sindaco Franco Ianeselli e dal vice comandante la Polizia locale Alberto Adami - da oggi, mercoledì 1° novembre al 31 marzo 2024 - su tutte le strade di competenza comunale all'interno del Comune è istituito il divieto di transito dalle ore 7 alle ore 10 e dalle ore 16 alle ore 19 di tutti i giorni feriali dal lunedì al venerdì a ogni sorta di veicolo alimentato a benzina avente livelli di emissione classificati "euro 0"; a ogni sorta di veicolo alimentato a diesel avente livelli di emissione classificati "euro 0" e "euro 1" "euro 2" e "euro 3"; a ogni sorta di motociclo e ciclomotore a 2 tempi avente livelli di emissione classificati "euro 0" e "euro 1".
Il provvedimento impone inoltre che il trasporto di carichi polverosi avvenga previa copertura con teli idonei o in alternativa previa bagnatura del carico.
L’ordinanza invita altresì tutta la popolazione a usare il meno possibile l’automobile per la mobilità urbana e a privilegiare l’uso del mezzo pubblico, di altri mezzi di trasporto a basso impatto ambientale e il car-pooling, nonché gli spostamenti in bicicletta ed a piedi, a mantenere in efficienza i dispositivi di combustione e scarico dei veicoli, a gestire gli impianti di riscaldamento degli edifici adibiti a civile abitazione secondo quanto previsto dalla specifica normativa, utilizzando solo le tipologie di combustibili previste dalla legge per una corretta combustione, e gestendo gli impianti di riscaldamento degli altri edifici in modo da limitare al minimo indispensabile gli orari di accensione e la temperatura degli ambienti, a gestire correttamente gli impianti a biomassa utilizzando legna secca e non trattata e mantenendo in efficienza gli impianti rivolgendosi a personale esperto per l'installazione e la pulizia del camino.    













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle