L'INDAGINE

Trento, furto in casa, il presunto autore individuato grazie alle impronte digitali

Il trentenne avrebbe colpito in via Giusti, rubando gioielli e denaro per 2.000 euro. Rilievi dei carabinieri di Trento e del Racis di Parma



TRENTO. Grazie all'analisi delle impronte digitali, i carabinieri di Trento hanno individuato e denunciato il presunto autore di un furto commesso alla fine di settembre all'interno di una abitazione di via Giusti, a Trento. Si tratta di un trentenne della provincia di Padova, già conosciuto dalle forze dell'ordine.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, il giovane, dopo aver danneggiato una finestra e una porta interna, si era introdotto nell'appartamento rubando gioielli e denaro per il valore di 2.000 euro circa.

Dopo i primi rilievi tecnici, le comparazioni delle impronte, eseguite dal Raggruppamento carabinieri investigazioni scientifiche (Racis) di Parma, hanno consentito di dare un nome all'autore del furto. Da qui la denuncia per furto aggravato all'autorità giudiziaria trentina.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle