Trentino, oltre cinquemila nati nel 2010



TRENTO. I neonati nella provincia di Trento nel 2010 sono stati 5.210, di cui 5.193 nati nelle strutture ospedaliere, 21 a domicilio, 11 al di fuori di una struttura ospedaliera per parto precipitoso e 75 alll'ospedale di Feltre. Il tasso di natalità provinciale è stato pari a 9,9 per 1.000 abitanti, confermandosi tra i valori più elevati del Paese, dove resta al 9,5 per 1.000. Sono alcuni dei dati della presentazione del report sulla natalità in Trentino del 2010. In Trentino la percentuale di tagli cesarei si attesta al 27% mentre in Italia è a quota 38%. I parti naturali sono stati 3.482 (67,8%), mentre i cesarei elettivi 1.017 (19%). I parti cesarei urgenti coprono il 6,6% dei casi e sono in diminuzione, perchè si attiva la prevenzione e la formazione del personale specializzato. In media l'80,8 % dei parti avviene nell'ospedale di riferimento della residenza della madre. "Non possiamo tenere i ginecologi 24 ore su 24 nei punti nascita degli ospedali periferici - ha affermato l'assessore provinciale alla sanità Ugo Rossi - pertanto stiamo puntando sulla formazione del personale e sul monitoraggio preventivo, per evitare i casi di urgenza nelle valli per le donne che preferiscono partorire vicino a casa. Il fatto che negli ospedali del Sud Italia ci sia molto personale 24 ore su 24, ma il tasso di mortalità non si riduca, è la conferma che in Trentino stiamo andando nella direzione giusta".













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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle