Trentino-Alto Adige: la Regionefinanzia festa tirolese in Belgio

La festa tirolese si tiene ogni anno a Eupen, comunità germanofona del Belgio. La Regione Trentino Alto Adige ha deciso di pagare di tasca propria sborsando 24 mila euro. La proposta del presidente Luis Durnwalder è passata in giunta all’unanimità



TRENTO. Una bella festa in quel di Eupen, località germanofona del Belgio dove, da ieri a domenica, si tiene un festival tirolese ormai appuntamento fisso da trent’anni di incontro e integrazione. Una bella festa che aveva bisogno della ciliegina sulla torta: la serata di gala. E prontamente la Regione Trentino Alto Adige ha deciso di pagare di tasca propria sborsando 24 mila euro. La proposta del presidente Luis Durnwalder è passata in giunta all’unanimità.
D’altra parte è comprensibile, visto che il programma diffuso dal ministero degli esteri austriaco fa l’elenco delle “star” che allieteranno la serata e i commensali alle tavole imbandite: Die Schäfer, Angelika Wiedl, Gaby Albrecht, Die Ladiner Statt. Ma musica - pure anni Sessanta e Settanta e Ottanta - specialità culinarie e giochi per bambini si susseguono da ieri in un’apoteosi di tradizioni tirolesi (si chiude la domenica con il gruppo di Schuhplatter) esportate nella regione belga che ha ospitato una forte comunità germanofona. Folklore allo stato puro, parrebbe di capire, ma in un contesto che lo fa assurgere ad integrazione europea. Almeno questo è il taglio della delibera firmata dalla giunta regionale e predisposta appunto dall’Ufficio per l’integrazione europea e gli aiuti umanitari. Curioso, in questo contesto, anche l’accostamento delle due voci: una spesa di 24 mila euro per cena e concerto non andrà certo sotto il capitolo degli aiuti umanitari. Ma il documento regionale non vacilla: la spesa diretta va «nella prospettiva di favorire la crescente collaborazione tra le comunità di questa Regione ed altre realtà che operano sia in ambito regionale che in ambito nazionale e internazionale». Per questo la giunta regionale ritiene opportuno «in collaborazione con il Comitato organizzatore Lovos di Eupen - capoluogo della comunità germanofona del Belgio - e con la società Alto Adige Marketing si sostenere la realizzazione del Festival tirolese di Eupen, manifestazione che favorisce l’incontro di persone ed istituzioni impegnate ed operanti in ambito sociale, con particolare riguardo al settore della disabilità, e che consente di raccogliere fondi da destinare a questo importante settore». Sabato si potrà dunque andare alla cena di gala di Eupen, godersi le prelibatezze tirolesi e ascoltare le stelle canterine tedesche. Si paga pure (22,50 euro), ma la tavola è stata imbandita dalla Regione Trentino Alto Adige. Ventiquattro mila euro. Iva inclusa.

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