rovereto

Torrentista salvato dal Leno

Complicato intervento del soccorso alpino per recuperare un 45enne



ROVERETO. Oggi, alle 13,20, è scattato l'allarme per  un appassionato di canyoning, un inglese 45enne, caduto nel torrente Leno, a Rovereto. L’uomo faceva parte di una comitiva, accompagnata da una guida austriaca, e aveva percorso tutto il torrente, ma giunto al salto dell’ultima pozza, per cause da accertare, tuffandosi, si è procurato un trauma alla colonna vertebrale.

Sul posto l’elicottero, con a bordo il medico e il tecnico di elisoccorso del Soccorso alpino e una squadra di tecnici della Zona operativa Trentino Centrale, tra cui alcuni tecnici forristi. Le operazioni di soccorso, che si sono concluse poco prima delle 15, sono state molto spettacolari, in quanto i tecnici del Soccorso alpino, per l’evacuazione del ferito, hanno dovuto realizzare anche una teleferica. L’elicottero, essendo presenti in zona delle linee elettriche, non ha potuto recuperare subito con il verricello il ferito, il quale quindi è stato con l’ambulanza fino a Rovereto e da qui infine, con il mezzo aereo all’ospedale di Trento.













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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle