presentato il lavoro delle nove consulte del partito 

Stop della Lega alle Comunità di valle

TRENTO. Hanno lavorato in 9 gruppi di 10 persone ciascuna. La Lega le ha battezzate “consulte territoriali” e ieri il segretario Mirko Bisesti ne ha presentato, in sintesi, le linee guida di ciascuna....



TRENTO. Hanno lavorato in 9 gruppi di 10 persone ciascuna. La Lega le ha battezzate “consulte territoriali” e ieri il segretario Mirko Bisesti ne ha presentato, in sintesi, le linee guida di ciascuna. Potranno essere un utile canovaccio per la stesura del programma della coalizione che, ha anticipato Bisesti, dovrà lavorare anche sul superamento dell’attuale architettura istituzionale della Provincia, incardinata sulla Comunità di valle .Assieme ai coordinatori del movimento, erano presenti anche 9 relatori per gli ambiti tematici, presenti anche il consigliere provinciale Alessandro Savoi presidente Lega, Gianni Festini Brosa segretario organizzativo, Roberto Paccher segretario amministrativo, Mara Dalzocchio, segretario agli enti locali. Dietro il tavolo dei lavori assieme a Mirko Bisesti, segretario Lega Trentino e Stefano Cerioli responsabile della comunicazione, vi sono i relatori: da sinistra verso destra (foto)Lorenzo Inama, Sandra Matuella, Ivano Job, Cristina Linardi, Andrea Asson, Monica Ferrari, Katia Rossato e Daniele Demattè.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle