Speed-check divelto ad Arco

Ignoti hanno abbattuto la colonnina posizionata vicino all’abitato sulla Strada provinciale 118



ARCO. Gli Speed Check non hanno mai riscosso grande simpatia, ovunque le amministrazioni abbiano deciso di sistemarli. Ad Arco, però, la vita di questi costosi apparecchi, da sempre al centro di ricorsi e battaglie legali, è sempre stata dura. Appena installati per le vie del comune, ad esempio, numerosi erano stati danneggiati con lo spray nero. I vandalismi sono poi proseguiti ininterrottamente con danni più o meno gravi alle ottiche incaricate di “controllare” le automobili in transito. Nella notte tra sabato e domenica, le attenzioni dei vandali si sono rivolte ancora una volta a quello posizionato a sud dell’incrocio tra la provinciale 118 e via Monte Brione, a San Giorgio. Sì, perché l’apparecchio è stato per la seconda volta distrutto, spazzato via, divelto. Difficile pensare che si sia trattato di un incidente, e cioè di qualcuno che gli sia finito addosso con l’auto per errore. Anche perché, la stessa identica sorte, era toccata la scorsa estate ad un altro apparecchio sempre lungo la 118 in quel di San Giorgio. Quasi certo, insomma, che qualcuno abbia deciso di mettere fuori uso l’odiatissima spia. Purtroppo, però, per riparare i danni saranno utilizzati i soldi dell’intera comunità.













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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle