INVISIBILI

Sono sei le baraccopoli a Trento

Col ripopolamento dell’area ex Sloi salgono a sei le baraccopoli abusive presenti sul territorio comunale.



TRENTO. Sei insediamenti abusivi in una città come Trento che non è certo una metropoli, sono tanti. Partiamo dall’edificio ex Rangoni in Via Maccani, dove sono state rotte due finestre: la prima permette di accedere ad un bagno e da qui all’interno dell’edificio. Con la seconda più defilata, si entra direttamente in una stanza che porta poi all’intera struttura. L’edificio è diviso tra un gruppo di nord africani e famiglie nomadi. 

Percorrendo via Maccani si arriva a Roncafort per trovare altri due accampamenti. Quello all’aperto si trova sotto il ponte della tangenziale ed è composto da quindicina di baracche. L’altro invece si trova all’interno dell’ex casa cantoniera, anch’essa occupata abusivamente. 

È stato invece volontariamente abbandonato l’insediamento all’ex Frizzera, mentre si segnalano accampamenti abusivi sotto il ponte sull’Adige in corrispondenza del parco delle Albere.

Un senza tetto che evidentemente ama la solitudine, ha trasformato in abitazione una grotta che si trova all’interno nel biotipo della Vela con tanto di porta in legno a chiuderne l’ingresso in sua assenza.

Ad inizio dicembre, la polizia municipale in collaborazione con gli operatori di Dolomiti Ambiente, ha provveduto invece allo sgombero della baraccopoli che si stava creando sotto il ponte della tangenziale in corrispondenza di Lung’Adige Braille. 













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle