Si rovescia con il trattore contadino rimane schiacciato

Lorenzo Baldo, 60 anni di Aldeno, tradito dall’asfalto sconnesso su un’interpoderale di Besenello Il mezzo si corica su un fianco, ma lui riesce a chiamare i soccorsi. È a Trento con il bacino rotto


di Giuliano Lott


BESENELLO. A quanto pare stava rientrando a casa, ad Aldeno, alla guida del suo trattore, dopo una giornata trascorsa a lavorare in campagna, ma la strada sconnessa gli ha giocato un brutto scherzo e lui è finito all’ospedale.

A causa dei bruschi avvallamenti del manto stradale, il mezzo ha iniziato a beccheggiare come un aereo in difficoltà, fino a quando - ad una buca più profonda delle altre - le forche del trattore si sono piantate nel terreno, facendo da perno. La spinta delle ruote posteriori ha fatto il resto, rovesciando il pesante mezzo sul fianco sinistro.

Lorenzo Baldo, 60 anni di Aldeno, è rimasto bloccato sotto il peso del trattore e non riusciva a muoversi. Ha però avuto la forza di telefonare con il cellulare e allertare i soccorsi. Erano circa le 17 quando la chiamata è arrivata alla centrale operativa del 118. Nell’arco di pochi minuti sono arrivati sul posto - una strada interpoderale che si trova all’altezza dei Murazzi, sul territorio di Besenello - una squadra di pompieri e l’ambulanza di Trentino emergenza, mentre dall’aeroporto di Mattarello è partito l’elisoccorso. I vigili del fuoco, appena presa contezza della situazione, hanno utilizzato dei cuscinetti gonfiabili per alzare il trattore e permettere il recupero in sicurezza del sessantenne ferito. Il quale comunque, malgrado il comprensibile dolore, non ha mai perduto conoscenza.

Appena sollevato il mezzo, Baldo è stato estratto con mille cautele dagli operatori del 118, i quali, caricatolo su una barella, lo hanno inviato in elicottero al pronto soccorso dell’ospedale trentino di Santa Chiara, mentre i carabinieri di Calliano, intervenuti per i rilievi del caso, si sono occupati di avvisare dell’inconveniente i familiari dell’uomo.

I medici che si sono presi cura di Baldo lo hanno sottoposto alle verifiche diagnostiche, scoprendo che nel rovesciamento del mezzo agricolo l’uomo si era procurato una brutta frattura al bacino che lo costringerà, suo malgrado, all’immobilità per mesi. Non sono state riscontrate altre lesioni.

Dunque un grosso spavento, per la famiglia di Baldo e per lo stesso agricoltore, ma vista la pericolosa dinamica dell’incidente si può dire a pieno titolo - la casistica degli incidenti in campagna in Trentino ha spesso esiti tragici - che il peggio è stato evitato.

Lorenzo Baldo rimane comunque ricoverato in osservazione, ma le sue condizioni non sono critiche e non è in pericolo di vita.

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