Riva, strada «invasa» dagli stagionali

Agenzia del lavoro, oltre duecento persone in fila lungo viale Vannetti



RIVA. I primi si sono messi in coda alle tre del mattino: e la fila s'è via via ingrossata fino a comprendere più di duecento persone. E' successo a Riva in viale Vannetti dove, da lunedì scorso, non è sfuggito a nessuno dei passanti l'incredibile serpentone di gente diretto, puntualmente ogni mattina, verso gli uffici dell'Agenzia del Lavoro. Motivo di tanto assembramento – e obiettivamente di tanto disagio – la necessità dei lavoratori stagionali rimasti disoccupati a fine ottobre di comunicare alla stessa Agenzia del Lavoro l'avvenuto licenziamento: per ritirare il cosiddetto “rapportino storico” del periodo di lavoro effettuato e con quello, tramite un patronato sindacale, procedere alla richiesta dell'indennità di disoccupazione. Insomma una procedura importante e basilare, per non restare senza sostegno economico durante la stagione morta.

Ci sono stati momenti di tensione durante le snervanti code e, proprio per questo, a mantenere la calma (c'è sempre qualcuno che cerca di aggirare le attese, si sa!) oltre a qualche impiegato dell'Agenzia del Lavoro sceso appositamente in strada, ci hanno dovuto pensare anche i carabinieri che hanno effettuato dei passaggi in viale Vannetti per tenere sotto controllo la situazione...

Sulla base di quanto s'è visto e dello sfinimento manifestato da molti lavoratori dopo ore e ore di fila, molti rivani si sono però chiesti se il sistema della coda bovina è proprio una necessità: non potrebbero i dati del licenziamento essere comunicati dai datori di lavoro in via telematica all'Agenzia e quindi i “rapportini storici” essere ritirati con calma agli sportelli di quest'ultima? (s.m.)

 

 

 

GUARDA IL VIDEO

DEI LAVORATORI IN CODA

WWW.GIORNALETRENTINO.IT













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle