Quasi 90 mila chilometri a piedi per i piccoli scolari 

Kids go green. Coinvolti 901 bambini di 50 classi di dieci scuole primarie della città che si sono impegnati a raggiungere la scuola con modalità sostenibili. Ieri la festa in centro


Claudio Libera


Trento. Alla fine, passo più passo meno, i 901 bambini di 50 classi di 10 scuole primarie di Trento e sobborghi, hanno compiuto in maniera intelligente, ecologica e soprattutto pulita, 89.692 chilometri. Oltre due volte il giro della nostra Terra. La festa di “Kids go green - insieme per il mondo”, sviluppata nel progetto Bambini a piedi sicuri, realizzata dall’ufficio Politiche giovanili del Comune, con Fbk, Kaleidoscopio e scuole primarie della città ha avuto il via vociante e ordinato da piazza Battisti per raggiungere su vari percorsi piazza Duomo, dove era stato realizzato con la carta, un planisfero. Tagliato a metà, proprio sulle lastre di pietra rosa che coprono la Roggia Granda, da un ideale Equatore, sul quale i bambini, classe per classe, hanno deposto i “loro passi”; i pensieri vergati in questi mesi ed i buoni propositi. I saluti al grande cerchio di cappellini arancioni degli alunni seduti tra il Duomo e la fontana del Nettuno, li hanno rivolti la vicesindaca Mariachiara Franzoia, la dirigente scolastica Paola Pasqualin ed Anna Paola Marconi per la Fbk, partner della manifestazione che oltre a Trento coinvolge i plessi scolastici di Ferrara. “Kids go green” sono tragitti a tappe nel mondo, percorsi virtualmente grazie all’impegno dei bambini di raggiungere la scuola con modalità sostenibili: a piedi, in bicicletta, col piedibus o con i mezzi pubblici. Ad ogni tappa, corrispondente ad una località, sono associati materiali didattici multimediali che permettono di conoscere quel luogo da un punto di vista storico, geografico e culturale.

Hanno partecipato le scuole di Cadine, che si è “recata” a Siracusa compiendo 10.180 km; Cognola, 5a A e B, che hanno percorso il fiume Adige e la via Claudia Augusta per 505 km; Martignano che con 863 km ha fatto il giro del Trentino; Mattarello che è andato a Roma in 692 km; Meano ha fatto il giro d’Italia in 80 giorni per 1.653 km; San Vito ha frequentato ambienti naturali per 3.432 km; Sardagna è andata sino a Napoli in 5.385 km; Sopramonte ha esagerato, andando da Minsk a Sidney per 14.196 km; le Schmid, seconde, terze, quinte hanno frequentato ambienti naturali in Italia, 5.214 km, Paesi d’origine dei bambini stranieri 18.650; fatto il giro d’Italia da Trento a Bolzano 4.852 km., da Firenze a Catanzaro 1.585 km ed il viaggio di Ulisse con ben 5.310 km. Infine la Vela che ha primeggiato andando da Londra a San Francisco per 16.936 km. Per un totale di 17 percorsi e 89.692 km sostenibili. L’attività ha riscosso un alto gradimento da parte dei bambini e degli insegnanti sia rispetto all’impatto ambientale, sia per il valore didattico. Al termine, in coro, tutti hanno eseguito la canzone “It's up to me! Kids Go Green” creata per l’occasione da due insegnanti di musica di Vela e Schmid Tn6, Alessio Zeni, musica e Federico Bortoli, testo. Manifestazione riuscita perfettamente grazie alla guida della Polizia Locale e la collaborazione dei giovani in Servizio civile e dei tirocinanti all’Amministrazione comunale.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle