Protezione civile e volontari accolti da Papa Francesco

TRENTO.Il papa si è intrattenuto a lungo con i rappresentanti della Protezione civile ed volontari arrivati a Roma da tutta Italia. Dal Trentino erano circa 120: una quarantina di Nuvola, 7 Psicologi...



TRENTO.Il papa si è intrattenuto a lungo con i rappresentanti della Protezione civile ed volontari arrivati a Roma da tutta Italia. Dal Trentino erano circa 120: una quarantina di Nuvola, 7 Psicologi per i popoli e 2 del Servizio prevenzione rischi, 28 i volontari della Croce rossa, 50 i Vigili del fuoco volontari. Ed il loro sogno è stato coronato. Ieri mattina sveglia alle 5.30 per poter essere i primi ai varchi. Poi la prima grande emozione, ascoltando le parole dei volontari, gente generosa, umile, laboriosa. E poi, dopo i discorsi delle autorità, l'arrivo di papa Francesco, che come sua consuetudine si è attardato a salutare e rivolgere parole di elogio per i volontari, e sottolineare l'importanza dei piani di prevenzione. Nell'attesa del Papa, c'è stato il tempo per la proiezione di un video sulla nascita, nel 1992, della Protezione Civile nazionale. Poi i discorsi delle autorità. Un lungo applauso ha salutato i Vigili del fuoco, a cui è seguito l’intervento di don Pietro, cappellano del dipartimento di Protezione civile, che ha elogiato l'impegno dei volontari, perché "vivono il Vangelo".













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SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle