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Popolazione a quota 700, 300 le famiglie

CIMONE. Nel corso del 2017, la popolazione di Cimone ha registrato una flessione di 10 unità residenti. Dai 710 del 31 dicembre 2016 il numero è sceso a 700 a fine 2017 (357 maschi e 343 femmine)....



CIMONE. Nel corso del 2017, la popolazione di Cimone ha registrato una flessione di 10 unità residenti. Dai 710 del 31 dicembre 2016 il numero è sceso a 700 a fine 2017 (357 maschi e 343 femmine). Trend negativo dovuto a più emigrati rispetto ai nuovi arrivati perché per quanto riguarda il saldo naturale si scosta solo di 1 unità. Infatti, i nati sono 6 (4 maschi e 2 femmine), i morti 5 (2 maschi e 3 femmine). Il totale dei nuovi iscritti all’anagrafe è di 26 (11 maschi e 15 femmine) mentre quelli che hanno lasciato il paese sono 37 (15 maschi e 22 femmine). Il numero delle famiglie è di 300 (11 delle quali con almeno 1 straniero e 8 nuclei con intestatario straniero).

Gli stranieri sono appena 19 (6 maschi e 13 femmine) con una percentuale del 2,7 per cento. Provengono da 7 nazioni: 5 sono del Pakistan e altrettanti della Romania, 4 del Marocco, 2 della Moldava e 1 ciascuno provenienti da Polonia, Ucraina e Uruguay. Il 2017 è stato l’anno di radicali cambiamenti negli uffici comunali con il responsabile dell’ufficio finanziario Paolo Baldo per pensionamento, della responsabile dell’anagrafe Luciana Piffer e della coadiutrice amministrativa Cinzia Lorandi per loro scelta. (g.m.)













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle