Parroci, i nuovi incarichi

Cambiano in molte diocesi anche i collaboratori pastorali



TRENTO. La Curia ha ufficializzato i cambi dei parroci per settembre. Eccoli. Don Bruno Ambrosi: nuovo parroco di Grigno, Ospedaletto, Tezze Valsugana, Castello Tesino, Cinte Tesino, Pieve Tesino (era parroco in Valsugana e Tesino). Don Andrea Fava: parroco di Bondone, Darzo, Lodrone, Storo (era parroco in Vallarsa). Padre Tiziano Filippi: nuovo parroco di Zambana (era parroco in val di Fiemme). Don Enrico Finotti: nuovo parroco di Nago, Torbole (era parroco a Rovereto-S.Maria). Don Stefano Granello: nuovo parroco di Canova (era parroco in Tesino). Don Gianfranco Innocenti: nuovo parroco di Dorsino, S. Lorenzo in Banale, Seo, Stenico, Tavodo, Villa Banale (era parroco a Chiarano). Don Vincenzo Lupoli: nuovo parroco di Brione, Castel Condino, Cimego, Condino (era vicario a Levico). Don Piergiorgio Malacarne: nuovo parroco di Carbonare, Lavarone Cappella, Lavarone Chiesa, Luserna, Nosellari, S. Sebastiano (era parroco a Peio). Don Ferdinando Murari: nuovo parroco di Tione (era parroco a Nago-Torbole). Don Enrico Pellegrini: nuovo parroco di Villamontagna (era parroco a Vermiglio). Don Enrico Pret: nuovo parroco di Vermiglio, Celentino, Celledizzo, Cogolo, Comasine, Peio, Passo del Tonale (era parroco a Lavarone e Luserna). Don Francesco Scarin: parroco a Rovereto-S. Maria, Albaredo, Camposilvano, Matassone, Obra, Parrocchia, Raossi, Riva di Vallarsa, Sant’Anna, Valmorbia (era parroco a Brione e Condino). Don Carlo Speccher: parroco a Chiarano, Varignano, Vigne (era parroco a Grigno, Ospedaletto, Tezze). Don Mauro Angeli: segretario dell’Arcivescovo; responsabile per la pastorale giovanile della zona pastorale di Trento (era vicario a Trento-S. Antonio e Trento- S.Cuore). Padre Saverio Biasi: vicario episcopale per la vita consacrata. Don Marco Berti: anche amministratore parrocchiale a Viarago (oltre che parroco a Madrano, Nogarè, Vigalzano). Don Carlo Crepaz: anche parroco in solido a Capriana, Casatta, Castello di Fiemme, Molina di Fiemme, Montalbiano (è parroco di Carano, Daiano, Varena, amm.parr. S.Lugano). Don Ferruccio Furlan: parroco di Cavalese è anche parroco in solido a Capriana, Casatta, Castello di Fiemme, Molina di Fiemme, Montalbiano. Don Mauro Leonardelli: parroco di Amblar, Cavareno, Don, Sarnonico, Malgolo, Salter, Romeno è anche parroco a Dambel. Don Giorgio Maffei: parroco di Fornace, Lona Lases è anche parroco ad Albiano. Padre Francesco Pavesi: parroco a Campi di Riva, Cologna-Gavazzo, Pranzo, Tenno, Varone è anche amm.parr. a Ville del Monte. Don Alessio Pellegrin: parroco a Campodenno, Cunevo, Denno, Dercolo, Flavon, Lover, Quetta, Sporminore, Termon, Terres è anche parroco a Toss, Vigo di Ton. Don Tiziano Telch: delegato diocesano per la pastorale giovanile è anche studente presso l’Istituto Superiore per Formatori di Brescia. Monsignor Giulio Viviani: è anche amministratore parrocchiale Trento-Santissimo Sacramento. Don Giovanni Calovi: collaboratore pastorale decanato di Mezzolombardo. Don Renato Marches: collaboratore pastorale decanato Fondo. Padre Silvio Menghini: collaboratore pastorale decanato di Povo. Don Franco Pedrini: collaboratore pastorale decanato di Levico. Don Olivo Rocchetti: collaboratore pastorale zona pastorale a Trento. Don Renato Tomio: collaboratore pastorale parrocchia di Borgo Valsugana.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle