Richiedente asilo, ricorso respinto 

«Parole non credibili»

Trento. Rimasto orfano in tenera età aveva lasciato il suo villaggio per sfuggire ai sacrifici umani che lì venivano fatti, ed era finito nella capitale (siamo in Nigeria) dove era diventato autista....



Trento. Rimasto orfano in tenera età aveva lasciato il suo villaggio per sfuggire ai sacrifici umani che lì venivano fatti, ed era finito nella capitale (siamo in Nigeria) dove era diventato autista. E dove era stato sequestrato assieme al suo datore di lavoro. Era riuscito a liberarsi dopo due mesi ma era stato costretto a lasciare la Nigeria perché accusato dalla famiglia dell’uomo per cui lavorava, dell’omicidio di quest’ultimo. Questo il racconto che è stato fatto da un richiedente protezione internazionale che è stato fatto dal giovane nigeriano. Un racconto che è stato ritenuto poco credibile anche perché il richiedente non è stato in grado di fornire ulteriori informazione sul culto che prevede il sacrificio dei primogeniti delle famiglie e non sono stati trovati neppure riscontri sul rapimento e sull’omicidio. Neppure sulla stampa nigeriana. Da qui il rigetto della domanda. Rigetto che è stato confermato anche dai giudici della cassazione cui l’avvocato dell’uomo si era rivolto con un ricorso.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle