al santa chiara 

«Oncologia, chiusa la passerella, disagi per noi pazienti»

TRENTO. C’era una volta un tunnel pedonale. E ora è chiuso. Una chiusura che comporta non pochi disagi a chi deve andare al centro oncologico del Santa Chiara. A segnalare il problema è una paziente...



TRENTO. C’era una volta un tunnel pedonale. E ora è chiuso. Una chiusura che comporta non pochi disagi a chi deve andare al centro oncologico del Santa Chiara. A segnalare il problema è una paziente seguita dal centro stesso che alcuni giorni fa si è trovata davanti a questa brutta sorpresa. «Per raggiungere oncologia per le cure e le visite - spiega la donna - abbiamo sempre usato questa tunnel coperto che aveva decisamente tanti vantaggi. Ora è stato chiuso, ci sono degli operai al lavoro e le conseguenze per i pazienti e per chi li accompagna sono spiacevoli». Ma spieghiamo come funzionava prima. L’accesso al centro è dalla zona delle arcate. C’è un parcheggio a disposizione dei pazienti che, lasciata la macchina, entravano in questo tunnel che, con nessuna pendenza, li portava direttamente a destinazione. «Si tratta di una struttura coperta e quindi riparata rispetto alle intemperie - spiega la donna - un giorno ho trovato l’ingresso sbarrato (come nella foto di Panato che pubblichiamo sopra) e degli operai al lavoro. E quindi ho dovuto fare per la prima volta la strada alternativa. Che prevede un percorso di circa 200 metri che all’andata è in discesa e al ritorno è in salita. Un disagio per i pazienti che si muovono da soli, un problema per chi è sulla carrozzina e per chi li deve accompagnare. La passerella di fatto eliminava la pendenza. E poi la passerella era coperta mentre ora il percorso che dobbiamo compiere è completamente all’aperto. Fra pioggia, freddo non è un tratto di strada agevole». Una segnalazione quella della donna nella speranza che i lavori al tunnel siano di manutenzione e che presto i malati oncologici possano tornare ad usarla.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle