spini di gardolo

Nuova aggressione nel carcere di Trento. La denuncia del Sappe

Secondo il sindacato «un detenuto, un nordafricano noto per identici comportamenti in altri penitenziari, ha aggredito improvvisamente un poliziotto, colpendolo con due pugni al volto e facendolo cadere a terra»



TRENTO. «Sembra davvero non avere fine la spirale di violenza che contraddistingue la Casa circondariale di Spini di Gardolo a Trento. Ieri si è infatti registrata l'ennesima grave aggressione ad uno dei poliziotti in servizio», riferisce il segretario provinciale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (Sappe) Massimiliano Rosa.
«Ieri pomeriggio verso le 17.30, nel carcere di Trento, durante il servizio di telefonate, un detenuto ha aggredito improvvisamente un poliziotto, colpendolo con due pugni al volto e facendolo cadere a terra. Il detenuto, nordafricano e recidivo a identici comportamenti in altri Istituti di pena, ha dapprima dato inizio a un diverbio poi si è scagliato ferocemente contro il collega colpendolo ripetutamente al volto».

«L'Agente è stato inizialmente soccorso dal personale medico della struttura trentina – continua la nota del sindacalista – poi, a causa delle lesioni subìte, è stato trasportato con un'autolettiga all'ospedale Santa Chiara di Trento per le necessarie cure, dove è poi stato dimesso nella notte con quattordici giorni di prognosi, collare, timpano perforato e un sacco di dolori».













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle