i consigli

Niente sigarette ma neanche barbecue: le avvertenze dei vigili del fuoco di Trento

Chiesta attenzione contro gli incendi (nella foto fiamme a Nago)



TRENTO. Non fumare in ambiente forestale ed evitare l'uso di qualsiasi fiamma libera. Sono queste, in sintesi, le raccomandazioni del comandante dei Vigili del fuoco volontari di Romagnano, Matteo Merz, e del vice-ispettore della zona di Trento, Giordano Parisi, per prevenire gli incendi boschivi in questi giorni di caldo torrido e di siccità. "Prendendo in esame le cronache di questi giorni in Trentino, Alto Adige e Veneto possiamo notare come eventi disastrosi possono iniziare semplicemente dalle ceneri di una grigliata non correttamente smaltite, da candele o dispositivi contro le punture da insetto non correttamente posizionati, da attrezzature o veicoli surriscaldati, magari posteggiati in un campo con erba alta secca", ha detto Merz in conferenza stampa.

Tra gli eventi che destano maggiore preoccupazione in questo periodo vi sono gli incendi di vegetazione, ovvero gli incendi boschivi, per due motivi principalmente: la loro veloce propagazione e la difficoltà a reperire la materia prima per lo spegnimento, ovvero l’acqua, in quanto fiumi, ruscelli, fossati e sorgenti sono molto bassi o addirittura ‘asciutti’ in alcune zone.

Per evitare che si verifichino incendi ogni cittadino deve dimostrare un buon senso civico, rispettando le più comuni regole di base per la prevenzione di incendi forestali, tra cui ricordiamo: preferire di non fumare nei boschi ma soprattutto evitare l’uso di qualsiasi fiamma libera (ad esempio quella dei barbecue).

Inoltre ha sottolineato il Comandante Merz: “Prendendo in esame le cronache di questi giorni in Trentino, Alto Adige e Veneto possiamo notare come eventi disastrosi possono iniziare semplicemente dalle ceneri di una grigliata non correttamente smaltite, da candele o dispositivi contro le punture da insetto non correttamente posizionati, da attrezzature o veicoli surriscaldati, magari posteggiati in un campo con erba alta secca.

Se il cittadino si dovesse trovare a gestire un principio d’incendio deve intervenire - se è una cosa di dimensioni ridotte (ad esempio delle braci di una grigliata) - magari con una tanica d’acqua o, ancora meglio, se dispone in macchina di un piccolo estintore. Se invece l’incendio è più esteso deve avvisare sempre e subito la centrale unica delle emergenze che risponde al 112.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle