MALTEMPO

Nevica in tutto il TrentinoTraffico difficile, alto rischio valanghe

Problemi in Valsugana e Val di Non per camion senza catene



TRENTO. Nevica dalla scorsa notte in tutto il Trentino Alto Adige, a tratti anche nel fondovalle. Sopra i 600 metri sono caduti fino a 15 centimetri di neve. Sulle strade sono stati istituti posti di controllo per verificare che auto e camion siano forniti di attrezzatura invernale. Meteotrentino indica il pericolo valanghe 'marcato grado 3', situazione che durerà fino a domenica. I problemi maggiori alla circolazione si sono verificati nelle prime ore della mattina in Valsugana e in Valsorda a causa di alcuni camion privi di catene che si sono messi di traverso. Personale della Provincia e forestali è stato dislocato a Strigno, in Valsugana, e in località Rocchetta, in val di Non, per controllare l'attrezzatura invernale dei mezzi in transito. Sull'Autostrada del Brennero nevica da Bressanone al Brennero. Sulle strade d'accesso per il Passo Resia e per il Brennero, come anche sulle strade di montagna e sui passi dolomitici, le corsie sono a tratti innevate e scivolose. E' necessario avere le catene a bordo. Per pericolo valanghe è stato chiuso il passo Fedaia, restano transitabili con catene invece i passi Sella, Pordoi, Folgarida e Rolle, dove sono caduti 30 centimetri di neve.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle